Saluto dei presidenti
Gli scopi per cui una Fondazione mette in campo energie intellettuali e risorse materiali sono diretta espressione delle sue tradizioni e si leggono nella sua storia.

Quando, mezzo secolo fa, Lina Balzan si propose di onorare la memoria del padre Eugenio e di dare continuità ai suoi principi impegnandone l’ingente patrimonio in un’opera di promozione del sapere e della cultura, diede inizio a una tradizione esemplare di mecenatismo, che aveva valide basi nella vicenda personale di un giovane di Badia Polesine divenuto un protagonista della vita culturale milanese.

In questi cinquant’anni la Fondazione Balzan, doppiando il capo dei cento premiati, ha saputo dare all'opera di mecenatismo una propria veste, personale e riconoscibile a livello internazionale. La sua autorevolezza discende infatti dal valore dei suoi premiati e dalla capacità di dare vita, tramite il loro esempio, a un circolo virtuoso di stimolo alla ricerca e all'elaborazione di concetti e di esperienze capaci di incoraggiare nel mondo la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative umanitarie.